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Alcune riflessioni sulla legge elettorale.

Sinceramente non riusciamo a capire alcune cose. 

Non capiamo perché in Italia si debba cambiare legge elettorale ad ogni elezione, infatti, abbiamo votato nel 1992 con il proporzionale puro, nel 1994 e nel 1996 con il maggioritario con quota proporzionale (ma nel 1996 erano state introdotte alcune piccole modifiche), nel 2001 sempre con il maggioritario e nel 2006 con un proporzionale con piccoli sbarramenti e legami di coalizione, adesso si vuole ancora cambiare, senza peraltro sapere bene in che direzione andare. 

Non capiamo perché con tutti i problemi che ci sono in Italia: il carovita, la casa, il lavoro, l’immigrazione, la criminalità, i rifiuti, la sanità, etc, etc l’attività legislativa del Paese dovrebbe bloccarsi per mesi solo per inventare una nuova legge elettorale. 

Non capiamo perché si vuole privare il 50% degli italiani della rappresentanza in Parlamento, infatti, dati alla mano (fonte sito del Ministero degli Interni) introducendo uno sbarramento fisso al 5% ben 23.500.862 elettori su 46.997.601 sarebbero fuori dal parlamento, questo il dettaglio:

ELEZIONI POLITICHE 2006 -  DATI ITALIA (esclusa la Valle d’Aosta) 

Aventi diritto al voto: 46.997.601 

Non votanti: 14.699.104

Bianche e nulle: 1.145.154

Partiti inferiori al 5%: 7.656.604 

Totale 23.500.862 pari al 50,004% del corpo elettorale. 

Non capiamo perché s’imbrogliano le persone facendo credere che la frammentazione politica, in particolare al Senato, sia dovuta alla legge elettorale, quando invece solo 32 senatori sono stati eletti in liste con percentuali nazionali inferiori al 5%, ma alcune di queste con percentuali nettamente superiori in determinate regioni, mentre ben 47 senatori di gruppi nati in Senato o del gruppo misto provengono da liste che hanno ottenuto un percentuale superiore al 5%, si deduce che la frammentazione politica non è causata dal basso sbarramento elettorale ma dai cambiamenti di casacca dei senatori eletti anche nei partiti maggiori. Come sempre invitiamo a verificare questi dati collegandosi al sito www.senato.it 

Non capiamo, infine, perché dalla Germania si debba copiare il sistema elettorale (quanti politici si riempiono la bocca con le parole “sbarramento alla tedesca”) e non si possano invece introdurre gli stessi stipendi dei lavoratori tedeschi! 

Concludiamo con una proposta: prendiamo 10 progetti di legge elettorale e li mettiamo un’urna n’estraiamo uno a sorte ed é finita lì.  Fatto questo cominciamo seriamente ad occuparci dei problemi della nostra Nazione. 

Massimo Bosso

 

Martedì 16 ottobre ore 20,45:

Non contenti di averci propinato per mesi l’evento delle “primarie” del 14 ottobre come l’evento più importante in assoluto, il tutto anche se le primarie servono a decidere il candidato di uno schieramento non il suo leader.

Non contenti di aver speso milioni di euro per elaborare una consultazione con tanto di candidati, liste, campagna elettorale, affissione di manifesti e distribuzione di volantini.

Non gli bastava aver messo in piedi una macchina elettorale micidiale per portare al voto il 5% (cinque per cento) degli italiani o di chi vive in Italia, visto che potevano votare anche gli immigrati. Circa la stessa percentuale che negli anni ’80 votava per il MSI-DN e che era sistematicamente tagliata fuori della vita politica della Nazione.

Non era sufficiente che i candidati alla prestigiosa carica di leader del PD abbiano girato in lungo ed in largo la penisola per promuovere la loro causa, non importa se alcuni di loro occupano importanti cariche istituzionali, in fondo l'amministrazione d’importanti città quali Roma può anche essere trascurata per qualche mesetto.

Non si sono accontentati di tenere tutta l’opinione pubblica occupata per l'importante voto del 14 ottobre, questa radiosa giornata rivoluzionaria che ha deciso chi sarà il futuro leader dell'opposizione in Italia.

Insoddisfatti di aver creato, per l’occasione, regole assurde: gli elettori italiani per votare hanno dovuto presentarsi al seggio di competenza con documento e tessera elettorale, i minorenni e gli stranieri, che la sinistra com'é noto ama moltissimo, certo più che gli italiani, solo esibire con il documento. In pratica chi è nel pieno diritto di esprimere un voto (i maggiorenni italiani iscritti nelle liste elettorali) ha dovuto produrre un documento in più di chi diritti elettorali non ne possiede.

Non contenti, infine, di aver trascinato al voto anche decine di migliaia di persone alle quali, in effetti, delle cosa non potava importare di meno e che hanno pagato un euro per votare scheda bianca, probabilmente per qualche motivo dovevano darsi presenti.

Non contenti di tutto questo, martedì sera l’atto più grave e deprecabile: la diretta TV di Grecia-Italia under 21 sostituita dall’illuminato dibattito sul PD, bene hanno commesso l’errore più grave di tutti, il calcio in Italia non si tocca, la fine del governo di centro-sinistra è prossima.

 

 

Vercelli 16 ottobre 2007

Massimo Bosso

 

 

Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Sezione di Vercelli
 
Egregio Direttore, mi sembra doveroso segnalarle un fatto che mi è capitato all' uscita da un supermercato cittadino in un giorno qualunque.
Sono stato avvicinato da una coppia di zingari all' apparenza minorenni intenti ad elemosinare,  al mio netto rifiuto questi hanno incominciato ad apostrofarmi con epiteti espressi in un italiano approssimativo prima di allontanarsi e rivolgere le attenzioni ad un altro cliente del supermercato appena uscito.
Una gentilissima signora che è stata testimone dello spiacevole episodio mi ha confidato che anche a lei il giorno prima sempre gli stessi  "ragazzi" avevano riservato lo stesso trattamento e proseguiva dicendomi che il problema non si limita a quel supermercato ma  è esteso a tutti i supermercati cittadini.
In pratica circolano diversi gruppi di zingari composti  da  2 - 3 persone che posizionate all' uscita dei vari centri commerciali PRETENDONO anche in maniera aggressiva che la gente gli lasci un obolo in denaro, a chi ha provato, impietosito, a donare generi di prima necessità  (latte, pane, uova, tonno in scatola)  è stato risposto " solo soldi ".
Le forze dell' ordine, più volte chiamate ad intervenire per casi analoghi, non riescono ad arginare il problema e far diminuire queste forme di inciviltà.
Mi viene spontaneo chiedermi ma se con me, un uomo di 37 anni,  hanno questo atteggiamento aggressivo, con le  persone anziane e con madri accompagnate da bambini piccoli come si comportano?
Ma se nel 2007 uno Stato come il nostro che si definisce di  diritto non dà la possibilità  o gli strumenti a chi DEVE tutelare l'ordine  pubblico, come facciamo a definirci una nazione civile?
La possibilità di vedere diminuire questi episodi é, ritengo, piuttosto bassa, anzi credo che in futuro sarà sempre peggio, visto che ormai sta passando la teoria che in Italia tutto é permesso.

Nel ringraziarla per l'attenzione la saluto cordialmente.

 
 
Roberto Milan - Segretario Cittadino Fiamma Tricolore 

 

 
La Fiamma Tricolore con  Masoero.

Renzo Masoero, Presidente uscente, avrà per le prossime elezioni provinciali anche il sostegno della Fiamma Tricolore, che presenterà una propria lista di candidati nei 24 collegi della provincia.  Il candidato del centro destra si é detto molto soddisfatto del raggiungimento dell'accordo che evita inutili dispersioni di voti a destra e porta un contributo al programma dal punto di vista delle politiche sociali.  Massimo Bosso, segr. prov. MSFT, nel ribadire la sua stima per Masoero come Presidente e come persona si dichiara certo del buon risultato che la lista otterrà.

 

 

 

 
 
 
 
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